
Nel bel mezzo della Pianura Padana, un castello quattrocentesco dei marchesi Pallavicino, unico, magico, storico, visitato da Giuseppe Verdi come dal Principe Charles. Le Cantine della Corte servivano per stagionare salumi, formaggi, per affinare vini e per immagazzinare i prodotti del contado. Una dimora storica dove si stagionavano i Culatelli che venivano inviati ai duchi di Milano (gli Sforza) per i loro banchetti nel castello Sforzesco o come dono prezioso per ingraziarsi l’alta nobiltà europea o temibili condottieri. Le camere, al primo piano, sono semplicemente eleganti, corredate da tutti i comfort e curate al dettaglio. Il ristorante interno “Al Cavallino Bianco” grazie alla cordialità e all’esperienza della Famiglia Spigaroli che da generazioni lo conduce, è oggi una delle più complete strutture ristorative, luogo legato alla cultura del cibo e dei prodotti.
Chef – Massimo Spigaroli
Un vero e proprio enfant prodige: prima di compiere vent’anni ha collezionato esperienze nei migliori 5 stelle in Italia e all’estero e ha partecipato ad importanti concorsi internazionali. Negli anni ha cucinato per Presidenti della Repubblica e principi ed è, fin dalla sua fondazione, presidente del Consorzio del Culatello di Zibello. A Polesine Parmense, dove è nato, ha dato vita al Relais Antica Corte Pallavicina, una vera e propria fucina, con la sua azienda agricola e il suo ristorante, il Cavallino Bianco. Viene con il suo chef Alessandro Ziliani, che è stato commis garde manger a Villa Feltrinelli sul lago di Garda e chef di partita entremetier al Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini. Oggi, ancora giovanissimo, è già executive chef del Cavallino Bianco di Massimo Spigaroli.
La ricetta – Tagliolini al doppio burro d’affioramento di vacca rossa e culatello
Ingredienti. Per la pasta: g.500 di farina 00, g.40 di curry, 6 tuorli d’uovo, dl.1 d’acqua mixata con g.40 di prezzemolo, sale q.b. Per il condimento: g.200 di burro di vacche rosse, Parmigiano Reggiano q.b., g.100 di culatello tagliato a julienne.
Per la pasta: impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, spianatelo quindi con il matterello e ricavatene i tagliolini. Cuocete in abbondante acqua i tagliolini, scolateli molto al dente e poneteli in una casseruola con il burro e il culatello continuando a rimestare fino a che il composto non risulterà bene amalgamato. Aggiungete a questo punto il parmigiano, disponete i tagliolini al centro del piatto, copriteli con un poco di julienne di culatello e servite.


Lo chef – Oliver Glowig

Lo chef – Teo Musso
Lo chef – Francesco Apreda
La ricetta – “Fusilloni” con ragù di quaglia alla carbonara
Lo chef – Paolo Taverini
La ricetta – Le verdure di stagione in padella su melanzana grigliata
Lo chef – Pasquale Palamaro
La ricetta – I soffici di patate rosse ripiene di yogurt di bufala al ragù di totano
Lo chef – Rino e Lucia Botte
La ricetta – Filetti di rombo con pomodoro e melanzane
Lo chef – Emanuele Cappellini
Lo chef – Beatrice Segoni
Lo chef – Franco del Carria

Lo chef – Vincenzo Di Grande
La ricetta – Tortelli di maialino di masseria su salsa di zucca , ostriche e acciughe con olio extra vergine e essenza di Patruale




La ricetta - Branzino marinato agli agrumi verdi di Sicilia di Pier Luigi Sansone
Gli chef – Umberto Giraldo e Andrea Collavizza

